Il Covid-19 cambia le modalità di pagamento delle pensioni

Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello. 

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

I cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo

dalla C alla D venerdì 27 marzo 

dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo

dalla L alla O lunedì 30 marzo 

dalla P alla R martedì 31 marzo

dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.

Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. 

In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Pagamento delle pensioni di novembre, ecco la data.

Poste Italiane informa che in provincia di Latina le pensioni del mese di novembre saranno messe regolarmente in pagamento anche durante il ponte di Ognissanti, a partire da sabato 2.

Tutti i titolari di un Conto BancoPosta e di un Libretto di Risparmio e in possesso della carta Postamat oppure della Carta Libretto, hanno comunque la possibilità di prelevare il contante in disponibilità sul proprio Conto Bancoposta o sul proprio Libretto di risparmio anche venerdì 1 e domenica 3 novembre utilizzando uno dei 68 ATM Postamat disponibili in tutta la provincia, fino a 600 euro al giorno.

L’Azienda ricorda che gli oltre 63mila pensionati che hanno accreditato il rateo sul libretto di risparmio oppure sul conto corrente BancoPosta che potranno usufruire di una polizza assicurativa gratuita che consente un risarcimento sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli Atm Postamat o bancari.

Poste Italiane incontra 4 mila sindaci: 200 dal Lazio e 13 dalla provincia di Latina. L'evento Sindaci d'Italia 2019

Il sindaco, il farmacista, il parroco, ma anche il postino. Tra le figure essenziali nei piccoli comuni (quelli sotto i 5 mila abitanti) non possono mancare il postino e l’ufficio postale. Anzi, spesso la storia delle città e dei paesi è stata segnata dalle Poste, dalla loro collocazione strategica in punti sinergici e di passaggio, dalla corrispondenza privata e pubblica.

Proprio a rimarcare il legame con i territori, Poste Italiane ha riunito oggi a Roma i Sindaci dei piccoli Comuni d’Italia per annunciare l’introduzione di nuovi servizi dedicati alle realtà locali con meno di 5.000 abitanti e rinnovare, a distanza di un anno dal loro primo incontro, il dialogo diretto e permanente sulle esigenze specifiche del territorio. Dimostrazione tangibile di come l’azienda sia la rete più capillare d’Italia per collegare il territorio alle istituzioni e ai servizi centrali del Paese.

Dei 4 mila sindaci presenti, 200 provenivano dal Lazio e 13 dalla provincia di Latina:

  • il sindaco di Bassiano Giovanna Coluzzi;
  • il consigliere comunale di Campodimele Pasquale De Angelis;
  • il sindaco di Castelforte Gianfranco Cardillo;
  • il sindaco di Lenola Fernando Magnafico;
  • il sindaco di Maenza Claudio Sperduti;
  • il sindaco di Norma Gianfranco Tessitori;
  • il sindaco di Ponza Francesco Ferraiuolo;
  • il sindaco di Prossedi Angelo Pincivero;
  • il sindaco di Rocca Massima Mario Lucarelli;
  • il sindaco di Roccagorga Annunziata Piccaro;
  • il sindaco di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni;
  • il sindaco di Sperlonga Armando Cusani;
  • il sindaco di Spigno Saturnia Salvatore Vento.

All’incontro, svolto alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, il Ministro della Cultura Dario Franceschini, il Ministro dell’Innovazione Paola Pisano, il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e promosso in collaborazione con ANCI e UNCEM, hanno partecipato oltre 4.000 Sindaci, ai quali il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire un messaggio di saluto.

“Poste Italiane – ha detto l’AD Matteo Del Fante – ha realizzato gli impegni assunti nel 2018 con i piccoli Comuni grazie alla dedizione delle persone che lavorano in azienda e alla proficua collaborazione instaurata con il territorio e con le istituzioni locali. Siamo consapevoli dell’importanza strategica della presenza capillare di Poste e della nostra capacità di collegare i territori alle istituzioni e ai servizi erogati centralmente: la nostra azienda accorcia le distanze, agevola le relazioni, direi che è una sorta di intermediario tra le diverse aree del Paese.  E’ giunto ora il momento di compiere una nuova tappa, arricchendo le iniziative realizzate e confidando nel fatto che i progressi conseguiti costituiscono una testimonianza della comune capacità di lavorare al servizio dell’Italia, favorendone lo sviluppo, la coesione sociale e territoriale”. 

In apertura dell’evento, il sindaco di Bari Antonio Decaro, presidente nazionale dell’A.N.C.I., ha tenuto un appassionante discorso (DA LEGGERE QUI) nel quale ha rilevato le bellezze e le difficoltà che incontrano i Sindaci d’Italia rispetto alle esigenze del servizio postale e delle incombenze amministrative:

Tra gli interventi più attesi, quello del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte che ha sottolineato l’impegno del Governo verso i piccoli comuni d’Italia:

All’indomani del primo incontro con i “Sindaci d’Italia”, risalente al 26 novembre 2018, Poste Italiane ha realizzato tutti gli obiettivi a suo tempo presentati. Oltre a mantenere la promessa di non chiudere alcun ufficio postale, infatti, nel corso dell’ultimo anno sono stati realizzati 900 incontri con amministratori locali, coordinati dal nuovo ufficio istituito a Roma con il compito di mantenere aperto e costante il dialogo tra Poste e le comunità sul territorio; sono stati installati 614 ATM Postamat; attivati servizi a domicilio e presso esercizi convenzionati nei Comuni privi di ufficio postale; collegati 5.688 spot WI-FI negli uffici postali di 5.051 Comuni; eliminate 574 barriere architettoniche in 549 Comuni; potenziati 219 uffici postali in 211 centri turistici; installate 3.751 nuove cassette postali e 3.793 impianti di video sorveglianza; attivati 119 servizi di tesoreria; donati 13 immobili ai Comuni per attività di interesse collettivo; realizzati 15 murales per migliorare il decoro urbano degli uffici postali periferici.

Dopo l’intervento del premier Conte, è venuto il momento della testimonianza dai territori: sindaci e amministratori che hanno fatto sentire la loro voce verso Poste italiane e, al contempo, video interviste realizzate in diversi comuni di tutta Italia in merito all’esperienza avuta con Poste. Dal Lazio sud è andato in onda una testimonianza dalla città di Sperlonga:

Da segnalare anche le video testimonianze realizzate da Roccamonfina:

Tra gli obiettivi del nuovo piano di Poste Italiane per i piccoli Comuni, illustrati da Del Fante, vi sono:

  • l’avvio di programmi di educazione finanziaria e digitale;
  • POS gratuiti ai Comuni per i servizi di pagamento digitale;
  • l’uso di mezzi “green” per il recapito della posta;
  • l’installazione di locker nei Comuni privi di ufficio postale, per semplificare le operazioni di consegna dei pacchi e il pagamento dei bollettini;
  • l’installazione di cassette postali smart a tecnologia digitale;
  • l’attivazione di servizi di informazione per i cittadini;
  • la realizzazione di nuovi eventi filatelici per meglio valorizzare le tradizioni e le realtà del territorio.
Il video completo dell’incontro – Fonte: La Repubblica

L’incontro di oggi segna una nuova tappa nel dialogo e nel confronto avviati l’anno scorso e avvicina ancora di più Poste Italiane al territorio e alle sue comunità, lungo un percorso fatto di impegni reali, investimenti, nuovi servizi e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese.

Le Poste si trasferiscono a Marina di Minturno per lavori

Poste Italiane comunica che da lunedì 7 ottobre l’Ufficio Postale di via Principe di Piemonte 1, a Minturno, sarà interessato da lavori di ristrutturazione.

L’Azienda, per ridurre al minimo i disagi dei cittadini, ha predisposto da martedì 8 ottobre il potenziamento della sede di Marina di Minturno in via Appia 940, sia con uno sportello dedicato alla clientela di via Principe di Piemonte 1, dove saranno disponibili le operazioni postali e finanziarie (compreso il pagamento pensioni e il ritiro corrispondenza a firma non consegnata per assenza del destinatario), sia con il prolungamento dell’orario di apertura nel turno pomeridiano: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.

Resta inoltre a disposizione dei cittadini la sede di via Don Angelo Di Giorgio 22 a Scauri, con orari dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35, dove sarà possibile riscuotere anche le pensioni radicate nell’Ufficio di via Principe di Piemonte 1:

La sede di via Principe di Piemonte 1 riaprirà lunedì 28 ottobre con i consueti orari.