Successo a Minturno del sistema "porta a porta" per la raccolta dei rifiuti

«Il passaggio al sistema della raccolta porta a porta – sottolinea il Sindaco di Minturno
Gerardo Stefanelli – è stata una svolta epocale per la comunità di Minturno, i cui meriti vanno ascritti in primis ai cittadini (pronti al cambiamento delle proprie abitudini quotidiane).

È giusto, però, riconoscere anche l’impegno di tutta l’Amministrazione ed, in particolare, dell’Assessore
all’Ambiente Pietro Nicandro D’Acunto, nell’essere riusciti ad organizzare questo passaggio in
maniera eccellente. Ricordiamo tutti i timori e le varie critiche di qualcuno su un mutamento
avvenuto a ridosso dei mesi estivi. Talune persone avrebbero gioito se ci fossero state grosse
disfunzioni nella raccolta dei rifiuti. Così non è stato».

«Il successo dell’operazione – aggiunge l’Assessore D’Acunto – è dovuto pure all’idonea e
puntuale campagna di informazione programmata dalla Ditta Del Prete ed attuata attraverso
numerosi incontri pubblici ed il lavoro svolto dai ragazzi selezionati dalla citata impresa, a cui
dovrebbero andare i ringraziamenti e non le critiche gratuite registrate negli ultimi giorni. Coloro
che sono stati citati da alcuni membri dell’opposizione come “ragazzetti” non hanno iniziato e
subito finito alcun progetto, che, a detta loro, compare e scompare. Nessuna campagna è stata
mirata alla ricerca degli abusivi. Gli incaricati hanno semplicemente eseguito un censimento ed
una successiva consegna dei kit, sfruttando gli elenchi forniti dall’ufficio. Sul tema della campagna
di emersione dell’evasione e dell’elusione, al censimento effettuato dalla ditta sta seguendo un
certosino lavoro di riscontro da parte dell’Ufficio Tributi: una complessa ed articolata attività, che si
scontra con le note difficoltà esistenti nel settore Toponomastica e nella banca dati anagrafici».

«Siamo convinti – concludono Stefanelli e D’Acunto – che prima della scadenza del nostro
mandato sapremo accompagnare gli uffici verso una puntuale ricostruzione delle banche dati
tributarie, per lasciare, anche in questo settore, un Comune più efficiente di quello che abbiamo
ereditato nel 2016».

Fondi / Iniziate le "Olimpiadi della differenziata"

Al termine del ciclo di incontri informativi tenuti nelle scorse settimane, sono iniziate le “Olimpiadi della differenziata – Dieci e lode per la plastica e la carta”, l’iniziativa organizzata dal Comune di Fondi al fine di promuovere le tematiche associate al rispetto dell’ambiente e alla Raccolta differenziata.

Lo rendono noto il Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e l’Assessore all’Ambiente Roberta
Muccitelli, precisando che la gara con finalità ambientale, che terminerà l’11 Marzo prossimo,
coinvolge gli alunni delle Scuole Primarie (classi di 4ª e 5ª Elementare) e Secondarie di primo grado
(classi di 1ª Media) del Comune di Fondi.

Il progetto, organizzato in collaborazione con il soggetto gestore De Vizia Transfer – Urbaser, Scau
Ecologica ed Ecocontrol GSM, è finalizzato a far conoscere meglio ai ragazzi delle Scuole la
Raccolta differenziata affinché siano da esempio e modello anche nei loro nuclei familiari.
A tutti gli alunni sono state consegnate tessere che consentono il conferimento presso due
Ecoisole – una destinata alla raccolta della plastica (bottiglie e flaconi in PET) e l’altra alla carta e al cartone – che nei giorni scorsi sono state posizionate presso il piazzale della Croce Rossa, antistante lo Stadio comunale, sotto l’occhio vigile di un sistema di videosorveglianza ambientale per vigilare h24 su eventuali atti vandalici e abbandono indiscriminato di rifiuti.

Gli alunni possono conferire i rifiuti tutti i giorni a qualsiasi orario utilizzando le card personalizzate
che, raggruppate per classe, consentiranno di tracciare con precisione la quantità di rifiuto
conferita e decretare così i vincitori. Gli alunni delle Scuole Primarie conferiranno la plastica, quelli
delle Secondarie di primo grado la carta e il cartone. I risultati della raccolta saranno determinati
da un sistema di misurazione/peso che consentirà di determinare il quantitativo di rifiuto conferito
per ogni alunno e quindi per ogni classe partecipante.

La classe che conferirà il maggior quantitativo di rifiuti vincerà una Lavagna Interattiva, o in alternativa una gita d’istruzione presso un impianto di riciclaggio. Dal secondo classificato e fino ad esaurimento della classifica i partecipanti riceveranno oltre 2.000 quaderni in carta ecologica da suddividere in base alla percentuale di raccolta raggiunta.
L’Istituto che nel complesso raccoglierà il maggior quantitativo di rifiuto vincerà un bancale di carta per fotocopie e tutti gli alunni partecipanti riceveranno un gadget.

Fondi / Inaugurata la prima Ecoisola informatizzata

E’ stata inaugurata questa mattina dal Sindaco di Fondi Salvatore De Meo e dall’Assessore
all’Ambiente Roberta Muccitelli, alla presenza dei rappresentanti del soggetto gestore De Vizia
Transfer – Urbaser, la prima Ecoisola informatizzata sul territorio del Comune, ubicata in piazza
Archimede Amleto Rotunno, nei pressi del Comando di Polizia Locale di via Vittorio Occorsio.            Nelle prossime settimane una seconda Ecoisola sarà posizionata nella zona a mare.
Su entrambe sono state riprodotte suggestive immagini della città: sulla prima una veduta del
centro cittadino con le terme romane, il Palazzo e il Castello Caetani e il Quartiere ebraico; sulla
seconda il litorale e il Lago di Fondi.
Le Ecoisole – strutture metalliche removibili dotate di cinque portelli di conferimento per la
raccolta differenziata delle frazioni: carta e cartone, plastica e metalli, vetro, secco residuo e
organico – sono delle piccole isole ecologiche autonome e autosufficienti nella gestione e nel controllo dei rifiuti mediante appositi rivelatori. Il loro sistema di registrazione e monitoraggio garantisce un controllo in tempo reale dei conferimenti e degli utenti abilitati. Un sistema
informatizzato segnalerà il raggiungimento di un determinato quantitativo di rifiuto agli operatori
del soggetto gestore De Vizia, che interverranno per svuotarle.

Le Ecoisole sono destinate prioritariamente ai residenti titolari di seconde abitazioni, a residenti con difficoltà oggettive al conferimento “porta a porta” (motivi di lavoro, di salute, etc.) e in subordine a tutti i cittadini che si dovessero trovare nella condizione di dover gettare un
quantitativo di rifiuti straordinario senza vincoli di orario né giorno. Per poter essere autorizzato al
loro utilizzo il residente dovrà recarsi presso gli Uffici del Settore Ambiente della Casa comunale con il proprio documento di identità e compilare un apposito modulo per richiedere l’abilitazione a conferire tramite la tessera sanitaria. Le richieste saranno valutate in ordine di priorità e fino ad un massimo di 300 accrediti per ciascuna Ecoisola.

Utilizzare queste innovative strutture è semplicissimo: basta strisciare la manda magnetica della
tessera nell’apposita fessura, sfiorare la mano sull’apposito sensore del bocchettone relativo alla
tipologia di rifiuto che si intende conferire, attendere che il relativo sportello si apra in automatico
e procedere poi a inserire al suo interno il rifiuto secondo le modalità della vigente Ordinanza. Nei
pressi delle strutture sono installati impianti di videosorveglianza per scongiurare azioni scorrette
o illecite e atti di vandalismo.

Formia, primi risultati dalle foto trappole installate in città

Sono attive sul territorio comunale le foto trappole per contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti. 

È iniziata l’azione che mira a colpire coloro i quali abbandonano ovunque sacchetti e rifiuti ingombranti di ogni tipo, non curanti del decoro urbano e del rispetto nei confronti della città di Formia e dei cittadini che la abitano e che costantemente svolgono

la raccolta differenziata e trattano in maniera decoroso il bene pubblico.

Le fototrappole sono state installate nelle scorse settimane e hanno già fotografato molti soggetti che grazie all’azione congiunta della Formia Rifiuti Zero e della Polizia Municipale si sono visti notificare le sanzioni previste per l’abbandono.
Il posizionamento delle fototrappole avviene in modo itinerante, questo permette di poter controllare le aree sensibili e di poter intervenire in base alle reali necessità, tra le zone più colpite e su cui si è già agito via Mamurra e Via Sarinola.
L’Amministrazione Comunale ha fatto si che anche Formia si dotasse di un Regolamento, quello per la disciplina della videosorveglianza attraverso telecamere mobili delle aree sensibili all’abbandono dei rifiuti, di cui fino a novembre 2018 era sprovvista invita tutti i cittadini a rispettare la città e a continuare a segnalare le aree di abbandono.