A Formia i 'Racconti nomadi' con Moni Ovadia e i Taraf de Metropolitana

Sabato 22 febbraio alle ore 20:30 presso la Sala Iqbal Masih a Formia un imperdibile fuori abbonamento della stagione Senza Sipario promossa dal Teatro Bertolt Brecht in collaborazione con l’Atcl.

“Racconti nomadi” è il titolo dello spettacolo che vedrà sul palco i Taraf de Metropolitana, Moni Ovadia e Maurizio Stammati. Una serata in cui le musiche zigane dell’acrobatico trio rom si fonderanno ai racconti narrati da Maurizio Stammati parte dello spettacolo sulla Shoa degli zingari, la Porrajmos, scritto da Alessandro Izzi e le storie di Moni Ovadia, ospite speciale della serata. Filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria è la tradizione composita e sfaccettata, il “vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico, di cui egli si sente figlio e rappresentante, quell’immersione continua in lingue e suoni diversi ereditati da una cultura che le dittature e le ideologie totalitarie del Novecento avrebbero voluto cancellare, e di cui si fa memoria per il futuro.

“Un evento per poter condividere la nostra nuova sala con un grande della cultura e del teatro europeo. Si apre una nuova strada per il Brecht, la condivisione di progetti con grani artisti per poter allo stesso tempo raccogliere i frutti del tanto lavoro fatto e rilanciare verso nuove possibilità di crescita qualitativa del nostro impegno artistico”, afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.

Info e prenotazioni 327 3587181

Giobbe Covatta apre la nuova stagione di “Senza Sipario”

Sabato 7 dicembre alle ore 20:30 nella Sala Iqbal Masih (via Vitruvio, 342) si apre la nuova stagione ad abbonamento “Senza Sipario” promossa dal Teatro Bertolt Brecht in collaborazione con l’ATCL Lazio nell’ambito del riconoscimento del Mibact.

Sette spettacoli da dicembre ad aprile, sette modi diversi di declinare il teatro d’attore tra amori, risate, passioni e ricordi per i 20 anni della rassegna. Un traguardo importante che coincide con un nuovo spazio, la Sala Iqbal Masih che il collettivo formiano grazie all’aiuto di tanti sta cercando di ristrutturare e riaprire. Si inizia sabato con Giobbe Covatta e il suo “Seigradi”. Ancora una volta è un numero il titolo del nuovo spettacolo dell’attore napoletano, dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica su quelli che sono senza dubbio i grandi temi del nostro secolo: sostenibilità del Pianeta e delle sue popolazioni.

Il 29 dicembre si continua sull’onda della risata con il Teatro Agricantus e “Misiddia” del comico siciliano Antonio Pandolfol’1 febbraio (e il 31 gennaio fuori abbonamento) il ritorno di Sergio Vespertino con Pierpaolo Petta in “Tocco Ferro”. Si continua il 10 marzo con Pierluigi Tortora e la tradizione del teatro partenopeo con “Passaggi al sud”, a grande richiesta il 22 marzo “I pezzi di nerd” in scena con “Se mi ricordo ti sposo”. Terminano la stagione il 4 aprile Paolo Cresta con la sua interpretazione di Pirandello in “Uno Nessuno e Centomila” e il 19 la grande festa di chiusura con Fausta Vetere e Riccardo Sfogli della Nuova Compagnia di Canto Popolare.

Agli spettacoli in calendario si aggiunge quest’anno un evento speciale fuori abbonamento che vedrà in scena le musiche zigane del “Trio Taraf” con Moni Ovadia e Maurizio Stammati.

«Venti anni di Senza Sipario sono tanti numeri che si inseguono: 200 spettacoli, 500 attori, registi musicisti, 30mila spettatori, un milione di applausi, sogni, risate, lacrime e pensieri. Il nuovo corso si apre in una nuova sala che è speranza di futuro, di nuova linfa e nuovo pubblico. Ci lanciamo da questa rupe con il nostro aquilone, un pò folli un pò incoscienti convinti che con i capelli bianchi certe cose non si fanno, che bisogna procedere per passi sicuri e ponderati … ma per 20 anni ogni sera siamo stati sulle punte dei piedi ad aspettare di spiccare il volo ed ora ci siamo staccati da terra. A sostenerci il coraggio di don Carlo Lembo, l’affetto dei tanti che sono cresciuti insieme a noi e il sorriso di un bambino, Iqbal Masih al quale la nuova sala è stata dedicata. Buon teatro a tutti e lunga vita alla stagione Senza Sipario 1999/2019», afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.

Info www.teatrobertoltbrecht.it – 327 3587181 

Al via la XX stagione di 'Famiglie al Teatro'

Il 17 novembre alle ore 17:00 torna “Famiglie a teatro” la stagione di teatro per ragazzi di Formia promossa dal Teatro Bertolt Brecht all’interno del progetto “Officine culturali” della Regione Lazio e del riconoscimento del Mibact.

Giunta alla sua XX edizione, da due decenni la stagione porta bambini, ragazzi, famiglie a teatro. L’edizione 2019 si sposta nella nuova Sala Iqbal Masih (via Vitruvio, 342 – ex Sala del Carmine) che per la prima volta apre le sue porte al pubblico. Per l’occasione alle ore 16:30 si terrà la cerimonia di intitolazione al bambino pakistano simbolo della lotta per i diritti dell’infanzia.

Si inizia con i “Cenerentola in bianco e nero” di Proscenio Teatro di Fermo. La rivisitazione di una delle favole più amate prende spunto proprio dalle incredibili e diverse maniere di far concludere la vicenda, da una parte Perrault, che perdona le malefatte della matrigna e delle sue figlie e che vede addirittura Cenerentola accoglierle nel Palazzo dove era andata in sposa con il Principe, idea ripresa poi da Walt Disney nel suo celeberrimo film d’animazione. Dall’altra la “zampata” dei Fratelli Grimm, che invece puniscono severamente le sorellastre, facendole accecare da due colombi nel giorno delle nozze di Cenerentola (versione nera).

Lo spettacolo racconta fedelmente la vicenda, attraversando i momenti più cari e noti al pubblico di ogni età, ci sarà in scena Cenerentola in carne ed ossa, col suo vestito sporco di cenere con quello sfavillante con cui si presenta alla festa, ci sarà il Principe, la scarpetta abbandonata e tutto il resto. Non mancheranno, come tradizione della compagnia, pupazzi animati, situazioni divertenti e coinvolgimento diretto del pubblico.

La stagione di teatro per ragazzi comprende anche la II edizione del Premio Nazionale che verrà assegnato a fine rassegna dal pubblico alla compagnia che avrà registrato il maggior consenso. Il premio è intitolato all’attrice calabrese Paola Scialis, prematuramente scomparsa.

Ingresso 5 euro
Prenotazioni al 327 3587181