Sanremo 2020, intervista esclusiva a Morgan

Placcato nei corridoi del Palafiori, Morgan risponde così: “Ve lo mando il mio arrangiamento se vuoi, ve lo faccio ascoltare. Tutto questo lo ha fatto il manager di Bugo, continuavano a indebolirmi perchè volevano che io me ne andassi dalle p***e”

Ho fatto un favore a Bugo che mi diceva: ‘ti prego, ti prego fallo, partecipa con me’. Ho detto a Bugo: guarda che il tuo manager ti sta plagiando, ti sta mettendo contro di me, io non voglio che ti metta contro di me, parliamoci”.

“Arrivato un certo giorno ha cominciato a dirmi: no, non ti voglio parlare se non c’è il mio manager. Voleva prendere questa cosa come la sua missione e la sua missione era quella di mandare a casa Morgan. E’ evidente che Bugo soffre il palco. Se sei professionista puoi evolvere, puoi studiare, puoi fare il tuo lavoro. Se invece sei dilettante, sei uno che non ce la farà mai, fai delle c*****e inutili“.

Risponde poi a Liorni: ma quale vendetta tremenda, io non vedevo l’ora, era un incubo ragazzi. Non voglio vivere questo incubo solo perchè ho fatto un favore a Bugo. Ma basta! E’ un incubo! Io me ne volevo andare!

Era il loro progetto dall’inizio (cacciare Morgan n.d.r.) perchè Bugo soffriva il palco. Non riusciva ad emergere, lo soffriva il palco. Guardatele, la prima partecipazione e la seconda: che cosa fa Bugo!

Ci sarà possibilità di chiarire, ma non quando uno vuole vendere sua madre a tutti i costi per far successo. Ma chi se ne frega! Lui ci teneva ad avermi e mi ha massacrato!

Sanremo 2020 - Conferenza stampa 'Le Vibrazioni'

Arrivano in sala stampa ‘Le Vibrazioni’ che sembrano essere tra i più accesi e in forma degli artisti passati oggi in sala stampa.

Francesco Sarcina, leader del gruppo, racconta di come la canzone presentata al festival sia il racconto di un dolore provato, di un colpo accusato e incassato.
Sarcina ci spiega (invitato dalla stampa) quale sia stata l’evolzione del gruppo passata sopratutto per la sala prove e la produzione di gruppo della musica nonostante siano capitate volte in cui lui stesso abbia fatto qualche singolo in collaborazione e questo è un po’ anche il cambiamento dettato dall’epoca. La stessa epoca che li ha portati a non produrre un album, come la maggior parte degli altri concorrenti, per Sanremo ma a presentarsi con un singolo poichè non vogliono più buttare le canzoni che ritengono pezzi di cuore.

A conclusione della conferenza ricordiamo come Le Vibrazioni siano riusciti a riportare il Maestro Vessicchio sul palco dell’Ariston.

Sanremo2020 - Conferenza di Francesco Gabbani

Alle ore 16:20 di giovedì 7 febbraio arriva in sala stampa uno scatenato e simpatico Francesco Gabbani che inizia annunciando che l’8 ottobre 2020 sarà in concerto all’Arena di Verona.

Gabbani è alla sua terza apparizione a Sanremo dopo aver vinto tre anni fa con Occidentalis Karma e precedentemente con Amen. Dice di voler essere tornato per mostrare una sua nuova componente di far musica che sta emergendo in questi ultimi anni in lui. Ha scelto di tornare al Festival non per confrontarsi e gareggiare con sé stesso ma per dimostrare cosa può essere in maniera molto serena. Gabbani dice di essere riuscito a trasmettere questo al suo pubblico dato che i feedback stanno arrivando sia sulla canzone che a livello di calore delle persone che sta ricevendo e questa per lui è già una vittoria.

Gabbani continua spiegando qual’è la differenza per lui se un successo musicale diventa tale a Sanremo o attraverso il web. Per lui il contentiore Sanremo è un ottimo trampolino di lancio per il suo disco e per la sua carriera ma difende anche coloro che invece sfruttano la loro immagine online poichè per far questo ci vogliono le capacità.

L’artista ricorda anche la sua infanzia passata già nel mondo musicale per via dei genitori che nonostante vivessero in questo mondo hanno cercato di ostacolare questo suo percorso ed è cosi anche che lui oggi è diventato il Francesco che conosciamo oggi.

Gabbani conclude la sua conferenza dicendoci che oggi lui ha cantato due volte, questa mattina alle 2 e stasera alle 21 poichè sarà uno dei primi ad uscire per alternanza nelle scalette.

Conferenza stampa Sanremo 2020 - Diodato

Inizia la quarta giornata qui a Sanremo, ad inaugurare le conferenze stampa odierne, Antonio Diodato, l’unico artista che è arrivato al Festival già con un brano tra i 50 più passati ed un album in uscita il 14 Febbraio.

Diodato saluta la sala stampa dicendo di come il successo del suo brano, Che vita meravigliosa, abbia influito sul suo livello d’ansia e su come le persone vicine a lui gli abbiano dato del pazzo perchè non ha portato quel brano qui al Festival.

Diodato ricorda come la sua canzone ‘Che vita meravigliosa’ sia stata colonna sonora dell’omonimo film di Ferzan Özpetek e che rispetto alle volte precedenti non abbia provato disagio.

Durante la conferenza l’ufficio stampa e l’equipe di Diodato distribuiscono dei tamburelli che ci chiedono di usare durante la sua esibizione per ‘Fare rumore’. Noi siamo pronti.