La minturnese Laura Miola incontra il presidente Sergio Mattarella

Importante appuntamento per l’influencer di Minturno Laura Miola che nelle sue storie di Instagram ha annunciato che venerdì 28 febbraio incontrerà il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Quel giorno infatti al palazzo del Quirinale saranno ricevuti gli operatori, i volontari e i ricercatori della Fondazione Telethon per il 30° anniversario della Fondazione e per la celebrazione della Giornata delle Malattie Rare. Laura Miola, portatrice sana di felicità, come ama definirsi, ha anche annunciato via social che, dopo quest’appuntamento a Roma, avrà anche due appuntamenti televisivi su Tv2000 e Rai1.

Laura Miola Telethon
Laura Miola Telethon

Laura è affetta da una malattia rara, la malattia di Charcot-Marie-Tooth, che l’ha portata a vivere su una sedia a rotelle. Una malattia che non le ha impedito di realizzare tanti sogni: il matrimonio con Salvatore, il dono del figlio Ferdinando, la laurea, le interviste, la partecipazione a Miss Wheelchair World. E grazie a Instagram è diventata influencer di positività, un aiuto per i suoi followers ad affrontare la vita con un sorriso.

Minturno / Fernanda Alicandro nominata Maestro del Lavoro dal presidente Sergio Mattarella

Fernanda Alicandro, direttrice dell’ufficio postale di Minturno, Via Principe di Piemonte,  in provincia di Latina, il prossimo 1° maggio sarà nominata al Quirinale “Maestro del Lavoro” dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per meriti “di perizia, laboriosità e buona condotta morale”.

Per il decimo anno Poste Italiane, con i suoi dipendenti, partecipa al conferimento dell’onorificenza “Stelle al Merito del Lavoro”, assegnata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La Commissione nazionale appositamente istituita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha deciso di assegnare ai dipendenti di Poste Italiane 78 Stelle al Merito, su tutto il territorio nazionale, in rappresentanza della maggior parte dei mestieri presenti in azienda.

Le Stelle al Merito sono concesse ogni anno alle lavoratrici e ai lavoratori dipendenti di Aziende pubbliche e private, con età minima di 50 anni e anzianità lavorativa continuativa di almeno 25. Il 50% è riservato a coloro che hanno iniziato la loro attività dai livelli contrattuali più bassi.

 

 

 

Poste Italiane – Media Relations

Sergio Mattarella all'università di Cassino: la diretta di Radio Civita InBlu

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente alla cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2018-2019, 40° dalla fondazione, dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale che si terrà lunedì 11 marzo 2019. Radio Civita InBlu seguirà in diretta l’arrivo del presidente Mattarella e il suo discorso in università presso l’Aula Magna del Palazzo degli Studi del Campus Folcara.
In scaletta vi sarà la prolusione di Giovanni Betta, Magnifico Rettore; l’intervento del rappresentante degli studenti, Elena Di Palma; l’intervento del rappresentante del personale tecnico-amministrativo, Francesco Cuzzi. Seguirà una lezione inaugurale di Giuseppe Recinto su “L’insegnamento del diritto nella relazione tra “diritto e realtà”
La cerimonia terminerà alle ore 12.00.
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Radio Civita InBlu, emittente radiofonica comunitaria del Sud Pontino
FM: 90.7 (Golfo di Gaeta), 101 (Fondi e Itri), 103.8 (Itri, Gaeta, Fondi)
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Formia / Livo Pedron premiato al Quirinale

Giovedì 24 gennaio, in prossimità della Giornata della Memoria, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà il sig. Livio Pedron, presidente onorario della Sezione di Formia dell’Associazione dei Mutilati ed Invalidi di guerra, per insignirlo della “medaglia d’onore” riservata ai deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra nell’ultimo conflitto mondiale.

In questo felice connubio tra giovani e meno giovani, che coniuga l’impegno della testimonianza degli anziani con il dovere della memoria per le nuove generazioni, verranno consegnate le medaglie d’onore agli ex Internati Militari che hanno subito le amare conseguenze dell’armistizio dell’8 settembre 1943, rinchiusi nei lager tedeschi o utilizzati come manodopera nell’industria bellica del Terzo Reich, senza alcun diritto, sottoposti, gli uni e gli altri, a fame, freddo e vessazioni perché si erano rifiutati di aderire alla Repubblica Sociale Italiana di Mussolini. Tra i 600.000 militari italiani che, per la prima volta, dopo vent’anni di dittatura, avevano avuto la possibilità di scegliere se continuare a combattere al fianco dei Tedeschi o rifiutarsi di farlo, sapendo di andare incontro alle privazioni se non addirittura alla morte, come accadde per 40.000 di loro, c’era anche Livio Pedron che fu costretto a lavorare in Austria per un’industria metalmeccanica.

Di origini trentine, durante il conflitto bellico il presidente Pedron ha lasciato la sua Mezzocorona per
essere incorporato nel 61° reggimento fanteria motorizzata Trento; dopo l’armistizio, è stato preso
prigioniero ed è stato deportato in campo di concentramento, lo stammlager 12/A, dove è stato trattenuto per un mese. Successivamente, è stato costretto a lavorare nella Saurer Werke, fabbrica di Vienna che produceva motori per carri armati, dove fu inquadrato nelle squadre impegnate alla realizzazione di opere in muratura a difesa della fabbrica.

Nell’aprile del 1945, approssimandosi l’arrivo delle truppe russe, riesce a fuggire e, dopo 800 chilometri percorsi a piedi seguendo i corsi d’acqua e nascondendosi nei boschi per non essere nuovamente arrestato dai Tedeschi, ritorna a casa, dove lavora nei vigneti di famiglia e, successivamente, in un altoforno. Assunto in ferrovia, si trasferisce a Formia nel 1963 con la sua famiglia composta da tre figli e dalla sua amata ed inseparabile consorte, nativa di Esperia.
Andato in pensione, collabora attivamente, insieme ai suoi familiari, con il dott. Annibale Mansillo nelle attività della Sezione di Formia dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi di guerra, di cui è una colonna portante, e di cui è stato recentemente nominato, all’unanimità, presidente onorario.
Il momento di riflessione offerto dalla consegna della “medaglia d’onore” avrà un seguito immediato
appena quattro giorni più tardi, lunedì 28, a Latina, presso il teatro comunale, alla presenza del prefetto
dott.ssa Maria Rosa Trio che ha invitato Livio Pedron ed un altro testimone a parlare delle loro sofferenze davanti alle scolaresche.