Signora del Vento / Intervista a Maria Rosa Valente

La nave simbolo della città di Gaeta, la Signora del Vento di proprietà dell’Istituto nautico “Giovanni Caboto”, ha subito gravi danni dal maltempo dei giorni scorsi. Ieri, martedì 19 novembre, si svolta a Gaeta una conferenza stampa relativa proprio alla situazione del veliero.

La Signora del Vento dopo il maltempo

Oltre al comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Federico Giorgi, che ha rilasciato un’intervista alla stampa, era presente anche la dirigente scolastica dell’istituto nautico Maria Rosa Valente che ha raccontato ai microfoni della giornalista Milena Mannucci, l’importanza del veliero per gli istituti nautici italiani e quali sono i sentimenti della comunità scolastica in questo momento di difficoltà.

Signora del Vento / Intervista a Federico Giorgi

Ieri, martedì 19 novembre, si svolta a Gaeta la conferenza stampa relativa alla Signora del Vento, il veliero danneggiato dal maltempo dei giorni scorsi. Cosa è accaduto? Si poteva evitare il danneggiamento della nave?

Signora Vento Gaeta
La Signora del Vento dopo il maltempo

Grazie alla giornalista Milena Mannucci, in podcast le parole di Federico Giorgi, comandante della Guardia costiera di Gaeta. Alla conferenza era presente anche la dirigente Maria Rosa Valente che ha rilasciato un’intervista sullo stato del veliero.

Cosa è successo alla Signora del Vento? La nota della Guardia costiera di Gaeta

Alle prime ore dell’alba, a seguito delle pessime condizioni meteomarine abbattutesi sul Golfo e in particolare sull’area portuale di Gaeta, la Sala Operativa della Guardia Costiera di Gaeta è stata interessata da varie segnalazioni inerenti danni causati alle strutture portuali e alle unità navali che rompevano le cime di ormeggio e, sotto l’azione dei violenti marosi, venivano spinte sulla banchina ovvero in altre zone all’interno dell’area portuale.

Gravi i danni subiti dal motoveliero “SIGNORA DEL VENTO” – in uso all’Istituto Nautico “CABOTO” di Gaeta, ormeggiata temporaneamente presso la radice della Banchina Cicconardi del porto commerciale di Gaeta, che subiva la rottura delle cime di ormeggio e il consequenziale allontanamento dal molo portuale.

A seguito del forte vento da sud/est e del moto ondoso (con raffiche di vento fino a 90 km/h e onde alte fino a 4 metri) la SIGNORA DEL VENTO procedeva, così, alla lenta deriva fino a giungere nello specchio acqueo prossimo alla zona dei cantieri navali, ove si arenava a circa 15 metri dal molo e in un fondale di circa 3 metri, in galleggiamento.

Non si sono registrate persone ferite.

La motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta, impiegata per verificare da vicino le condizioni della Signora del Vento non ha riscontrato alcuna forma di inquinamento nel circostante specchio acqueo.

La situazione è costantemente monitorata, sia dai militari della Guardia Costiera che dai Servizi tecnico-nautici del porto, Piloti ed Ormeggiatori e dal personale del Registro italiano navale.

Sono in corso, in queste ore, gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e le opportune valutazioni per la messa in sicurezza dell’unità e l’individuazione di un nuovo ormeggio alla Nave, anche in considerazione del probabile nuovo peggioramento delle condizioni meteo marine.”

Gaeta, il maltempo distrugge la Nave "Signora del Vento"

La forte ondata di maltempo, che questa notte ha colpito l’Italia ha raggiunto anche il nostro Golfo. Ingenti danni sono stati registrati a Gaeta, dove la Nave “Signora del Vento” ha rotto gli ormeggi e si è andata a incagliare presso i cantieri Italcraft.

False, sembrano le notizie che parlavano di un possibile affondamento del veliero. La notizia rimbalzata sui social nelle scorse ore sembra non abbia nessun fondamento. Proprio in questi momenti si starebbero organizzando i rimorchiatori.

La “Signora del Vento”, con i suoi 85 metri f.t., è il veliero italiano più grande secondo solo alla “Amerigo Vespucci” della Marina Militare e mantiene tutto il fascino dell’andar per mare che ha caratterizzato i millenni della storia umana. Nasce nel 1962 ed opera per circa 30 anni nei mari del Nord e nei Caraibi. A partire dagli anni ’90 il veliero viene impiegato come Nave Scuola nei mari di tutto il mondo, partecipando ad innumerevoli raduni di navi a vela. Nel 2006 la nave viene completamente ristrutturata dalla Società Italiana di Navigazione per adeguarla agli standard di sicurezza necessari all’ottenimento della bandiera italiana e all’iscrizione nei Registri Italiani seguendo la normativa SOLAS del RINA. Nel dicembre del 2016 il veliero è stato donato, dalla Società M.AR.TE. del gruppo delle Acque minerali Uliveto – Brio blu – Rocchetta, all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Giovanni Caboto” di Gaeta che, con finanziamenti ottenuti dal MIUR nell’ambito dei “Laboratori territoriali per l’occupabilità”, lo ha rivisitato e adattato per essere impiegato per attività di addestramento a bordo. Inoltre fino ad oggi, prima di essere gravemente danneggiata ha offerto anche altri servizi come l’essere location di minicrociere, eventi di vario genere e matrimoni.

Tutti si augurano che ora il bellissimo veliero torni a scandire le ore e i giorni dei naviganti e ad ergersi maestoso al Molo di Gaeta.