Il Teatro Bertolt Brecht arrivato ad Itri con "La Zattera del Teatro"

Sono iniziati ieri e continueranno fino al 7 giugno gli spettacoli finali del progetto “La Zattera del teatro” con protagonisti i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Itri. In scena una vera e propria maratona teatrale ogni pomeriggio presso Punzo Zero – Spazio Cultura tutte le classi dell’istituto coinvolte nel progetto promosso dal Teatro Bertolt Brecht nell’ambito del Fus del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e delle “Officine culturali” della Regione Lazio.

Tutti i ragazzi della città e dell’istituto, dalle elementari alle medie, le loro famiglie ed il corpo docenti coinvolti in una grande zattera che a vele spiegate viaggia e racconta storie. Da gennaio a maggio i ragazzi sono stati portati per mano nel grande gioco del teatro dagli operatori del collettivo formiano per la direzione artistica di Maurizio Stammati. Tema di quest’anno il teatro dell’opera, per una settimana si alternano sul palco le grandi storie della lirica e dell’opera riviste e riscritte a misura di bambino.

20 classi,  20 laboratori teatrali,  docenti ed esperti che collaborano e mettono assieme le loro competenze per guidare i bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Itri a ideare,  progettare e realizzare un lavoro teatrale intorno alle narrazioni nelle opere liriche.  Tutti i bambini protagonisti, nessuno lasciato indietro o fuori,  ognuno con il suo ruolo e con la sua specificità: perché la scuola é di tutti e per tutti,  e il teatro può essere per tutti uno spazio di partecipazione e creatività. E allora… Tutti in scena perché ogni bambino senta l’odore del palco,  viva l’emozione delle luci, condivida con genitori e nonni il batticuore d’essere protagonista per un’ora”, afferma la dirigente scolastica Lidia Cardi.

Spettacoli finali del progetto "La zattera del teatro" promosso dal Teatro Bertolt Brecht

Un mese di spettacoli in viaggio nei diversi comuni del comprensorio frutto della fantasia dei bambini e dei ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto “La zattera del teatro” promosso dal Teatro Bertolt Brecht di Formia all’interno delle “Officine Culturali” della regione Lazio e del riconoscimento del Mibac.

Si parte il 20 maggio dal Teatro Remigio Paone di Formia e si concluderà il 7 Giugno a Itri con gli spettacoli finali dei laboratori di teatro nelle scuole iniziati nel mese di gennaio che hanno coinvolto 4 comuni (Formia, Gaeta, Itri, Fondi) e 9 Istituti Scolastici (IC. P. Mattej, IC. V.Pollione e IC. D. Alighieri, Liceo Cicerone Pollione di Formia, IC. G. Carducci e SMM Postel di Gaeta, I.T.I. Pacinotti e IC A. Aspri di Fondi, IC Itri) per oltre 2000 ragazzi.

Operatori teatrali, registi, scenografi e musicisti sono entrati in classe in orario curriculare per fare teatro, come l’italiano e la matematica. Una grande zattera che guida tra i sogni ma aiuta a gestire le dinamiche di gruppo, il tempo e lo spazio, aiuta i più timidi e chi è più in difficoltà ad inserirsi, ad “avere la propria parte” e a chi è abituato a stare al centro dell’attenzione a ridimensionarsi “sulla scena”. Il Teatro Bertolt Brecht porta avanti dal 1980 l’impegno a favore dell’infanzia e dell’adolescenza ribadendo l’importanza del linguaggio del teatro come strumento educativo e formativo.

“La Zattera del Teatro salpa ogni anno con un carico di meraviglie, musiche, sorrisi, fantasia. Un viaggio preparato per lunghi mesi dove ogni bambino ha caricato la stiva di questa zattera dei propri sogni, ognuno con un approdo diverso fatto delle tante cose costruite in questo viaggio immaginario nella geografia della fantasia. Il teatro entra nella scuola grazie ai genitori che hanno compreso quanto sia importante questa attività per la formazione umana dei loro figli, grazie ai docenti e ai dirigenti che credono fortemente nel valore didattico del linguaggio artistico. Ne vedremo delle belle su ogni palco e in ogni sorriso”, afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.

Il Teatro Bertolt Brecht vola in Grecia

Dopo il successo della prima tappa in Tunisia, dal 10 al 12 maggio il Teatro Bertolt Brecht vola a Patrasso in Grecia per il progetto “I Fari culturali del Mediterraneo”. 

Un ponte che attraversa il Mediterraneo con la musica, l’arte, il teatro sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali con il bando “Boarding Pass” promosso dal Teatro Bertolt Brecht di Formia con la direzione artistica di Maurizio Stammati, dalla Compagnia Errare Persona di Frosinone con la direzione artistica di Damiana Leone e dal Centro R.A.T- Teatro dell’Acquario di Cosenza con la direzione artistica di Antonello Antonante.

Tre giorni di spettacolo con la lettura dell’Odissea tra musica e teatro in un sito archeologico di Patrasso in tre lingue, italiano, greco e arabo, il work shop multidisciplinare con gli studenti greci, spettacoli delle compagnie italiane tra cui le storie del Mediterraneo di “Giufà e il mare” del Teatro dell’Acquario di Cosenza con in scena Maurizio Stammati e Dilva Foddai per la regia di Antonello Antonante e Pulcinella Mon Amour con cui il collettivo formiano porta nuovamente oltre confine la tradizione della commedia dell’arte e del teatro di figura.

A rappresentare l’arte locale, invece, l’artista greco Kalpouzanis che porta avanti la tradizione del Karagiozis o Karaghiozis, il pupazzo ombra e personaggio immaginario del folklore greco, protagonista dei racconti narrati nel teatro delle ombre e delle marionette turco e greco.

Un ponte che si traduce in occasioni di formazione, in promozione di progetti ed iniziative comuni volti allo sviluppo di una cultura di integrazione e di pace, di diversità come ricchezza ed occasione di crescita.

Fino a novembre si accenderanno altri Fari in luoghi diversi del Mediterraneo: Siviglia in Spagna (8-9-10 novembre), Formia e Minturno (22-23-24-25 agosto), Frosinone (25-26-27 ottobre) e Cosenza (12-13-14 luglio). Prenderanno vita, così, sei festival interculturali in cui gli artisti dei partner stranieri, l’associazione Il Faro di Patrasso, A.C.POR La Investigation Y Desarollo del Teatro Profesional en Andalucia di Siviglia e Maraya di Tunisi, si alterneranno agli artisti delle compagnie italiane.

La tappa pontina, in particolare, quest’anno si snoderà tra due città in location uniche e non convenzionali tra letture in barca a vela, reading all’alba, spettacoli serali all’aperto e ospiti di livello internazionale. 

I ragazzi della cooperativa La Valle mettono in scena "Don Chisciotte"

Venerdì 3 maggio, a partire dalle ore 17:30 da piazza della Libertà a piazza Capodanno a Gaeta in programma lo spettacolo finale del laboratorio teatrale dei ragazzi della Cooperativa La Valle tenuto dagli operatori del Teatro Bertolt Brecht Marco Mastantuono e Chiara Di Macco per la direzione artistica di Maurizio Stammati.

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “La zattera del teatro”, del progetto “Officina culturale” della Regione Lazio, del riconoscimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

In scena “Don Chisciotte”, ispirato all’opera di Cervantes. I ragazzi per la prima volta si sperimenteranno in uno spettacolo itinerante lungo via Indipendenza tra quadri teatrali e musica dal vivo in compagnia degli attori del Teatro Bertolt Brecht e la scuola di organetti La Giostra. 

Lo spettacolo è frutto del laboratorio teatrale tenuto dal collettivo formiano da ormai dieci anni all’interno della struttura di Gaeta che svolge con il suo centro diurno per disabili un importante lavoro nell’intero comprensorio. Un progetto in continua crescita che ogni anno mira allo sviluppo delle capacità sia a livello relazionale sia di costruzione di uno spettacolo che rispetti le possibilità di ognuno unito alla sperimentazione delle tecniche teatrali come mezzo unico nel suo genere per l’accrescimento del vissuto emotivo.

Il gruppo dei ragazzi della Cooperativa rappresenta, infatti, ormai una compagnia stabile speciale dimostrando il ruolo fondamentale del teatro nella prevenzione e nella lotta al disagio fisico e psicologico.

Un ringraziamento speciale va agli operatori della Cooperativa La Valle, ai ragazzi del servizio civile, all’assessore del Comune di Gaeta Lucia Maltempo e ovviamente ai ragazzi: Marta Cipriano, Annapina De Santis, Carmelina Di Martino, Mariarosaria Di Ciaccio, Lucia Montanaro, Anita Bonomo, Elena Tribuzio, Fabrizia Magliozzi, Sergio Leccese, Antimo Iliano, Erminio Licciardi, Vittorio Corriale, Giovanni Lanfranchi, Cosimino Vaudo, Pasqualino Cicconardi, Francesco Faiola, Valerio Nardone, Gianni Di Liegro, Gianpaolo Crocco, Marco Pannone.