Continuano gli spettacoli di teatro per ragazzi a Scauri

Dopo il successo dei primi due spettacoli, il nuovo appuntamento settimanale con il festival nazionale di teatro per ragazzi “Tutti giù dal palco” promosso dal comune di Minturno in collaborazione con il Teatro Bertolt Brecht di Formia all’interno del progetto Officine Culturali della Regione Lazio e del riconoscimento del Mibac.

Il 2 agosto alle ore 21 all’Arena Mallozzi sul lungomare di Scauri la nuova produzione di teatro per ragazzi del Teatro Bertolt I MUSICANTI DI BREMA, per il riadattamento di Pompeo Perrone e la regia di Maurizio Stammati in scena con Chiara Di Macco.  

Quattro animali in fuga contro i soprusi e le prepotenze degli umani ma poi la soluzione è: l’unione fa la forza. Metafora del presente con risvolti attualissimi, lo spettacolo, raccontato con tecniche miste e con musica dal vivo, riflette sulla fuga e sull’approdo, sull’amicizia e il sopruso con uno sguardo all’utopia di un luogo dove tutto si fa più giusto e libero. 

Sono tante le domande che nascono dalla visione di questo spettacolo: è giusto liberarsi degli affetti quando diventano vecchi e non più ‘produttivi’? E’ giusto sognare un posto migliore dove poter vivere senza sentirsi schiavi ma semplicemente seguendo le proprie aspirazioni? La gattina poetessa Emily ed il gallo pittore Chagall riusciranno a raggiungere i loro amici a Brema o si accontenteranno della casa nel bosco? Venite e lo scopriremo insieme.

Formia, Oltre 1000 persone al Cancello delle Favole 2019 - FOTO

Oltre 1000 presenze tra laboratori e spettacoli per la VII edizione del Cancello delle favole, il festival nazionale di teatro per ragazzi promosso dal Teatro Bertolt Brecht di Formia dal 4 al 7 luglio con il patrocinio del Comune di Formia all’interno del progetto “Officine culturali” della Regione Lazio e del riconoscimento del Mibac.

Argilla, diritti umani, lettura, scuola di teatro, costruzione di burattini. Tanti i bambini con nonni, mamme, papà, zii e amici che hanno colorato i laboratori del festival. Un fiume di famiglie, passeggini inclusi, hanno affollato la cornice magica del Cancello di Castellone e la pinetina Ginillat (per lo spostamento d’emergenza dell’ultima serata per la perdita della cara Filomena, la signora di 101 anni dell’ultima loggia del Cancello) per gli spettacoli serali di compagnie professioniste da Roma, Lecco e Perugia.

Un viaggio con il Gatto con gli stivali, in una baracca a forma di circo con burattini acrobati, nella pagine di un libro incantato, in un mare che si spera abbia sempre più pesci e meno scarpe. Quattro giorni a misura di bambino e di famiglia che dimostra l’importanza di proposte culturali e teatrali di qualità dedicate all’infanzia e all’adolescenza.

“La scelta di essere al fianco dell’infanzia senza retorica, senza se e senza ma, è una scelta che ripaga il sudore, la fatica ed anche la convinzione di molti che il teatro per ragazzi in fondo è un teatro “minore” . I laboratori pieni, gli spettacoli seguitissimi, genitori, nonni, fratelli, zii a godersi la pienezza di un progetto che conquista dal basso un sempre più grande consenso”, afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.

Appuntamento per l’VIII edizione al 2-3-4-5 luglio 2020.

Il Teatro Bertolt Brecht arrivato ad Itri con "La Zattera del Teatro"

Sono iniziati ieri e continueranno fino al 7 giugno gli spettacoli finali del progetto “La Zattera del teatro” con protagonisti i ragazzi dell’Istituto Comprensivo Itri. In scena una vera e propria maratona teatrale ogni pomeriggio presso Punzo Zero – Spazio Cultura tutte le classi dell’istituto coinvolte nel progetto promosso dal Teatro Bertolt Brecht nell’ambito del Fus del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e delle “Officine culturali” della Regione Lazio.

Tutti i ragazzi della città e dell’istituto, dalle elementari alle medie, le loro famiglie ed il corpo docenti coinvolti in una grande zattera che a vele spiegate viaggia e racconta storie. Da gennaio a maggio i ragazzi sono stati portati per mano nel grande gioco del teatro dagli operatori del collettivo formiano per la direzione artistica di Maurizio Stammati. Tema di quest’anno il teatro dell’opera, per una settimana si alternano sul palco le grandi storie della lirica e dell’opera riviste e riscritte a misura di bambino.

20 classi,  20 laboratori teatrali,  docenti ed esperti che collaborano e mettono assieme le loro competenze per guidare i bambini della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Itri a ideare,  progettare e realizzare un lavoro teatrale intorno alle narrazioni nelle opere liriche.  Tutti i bambini protagonisti, nessuno lasciato indietro o fuori,  ognuno con il suo ruolo e con la sua specificità: perché la scuola é di tutti e per tutti,  e il teatro può essere per tutti uno spazio di partecipazione e creatività. E allora… Tutti in scena perché ogni bambino senta l’odore del palco,  viva l’emozione delle luci, condivida con genitori e nonni il batticuore d’essere protagonista per un’ora”, afferma la dirigente scolastica Lidia Cardi.

Spettacoli finali del progetto "La zattera del teatro" promosso dal Teatro Bertolt Brecht

Un mese di spettacoli in viaggio nei diversi comuni del comprensorio frutto della fantasia dei bambini e dei ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto “La zattera del teatro” promosso dal Teatro Bertolt Brecht di Formia all’interno delle “Officine Culturali” della regione Lazio e del riconoscimento del Mibac.

Si parte il 20 maggio dal Teatro Remigio Paone di Formia e si concluderà il 7 Giugno a Itri con gli spettacoli finali dei laboratori di teatro nelle scuole iniziati nel mese di gennaio che hanno coinvolto 4 comuni (Formia, Gaeta, Itri, Fondi) e 9 Istituti Scolastici (IC. P. Mattej, IC. V.Pollione e IC. D. Alighieri, Liceo Cicerone Pollione di Formia, IC. G. Carducci e SMM Postel di Gaeta, I.T.I. Pacinotti e IC A. Aspri di Fondi, IC Itri) per oltre 2000 ragazzi.

Operatori teatrali, registi, scenografi e musicisti sono entrati in classe in orario curriculare per fare teatro, come l’italiano e la matematica. Una grande zattera che guida tra i sogni ma aiuta a gestire le dinamiche di gruppo, il tempo e lo spazio, aiuta i più timidi e chi è più in difficoltà ad inserirsi, ad “avere la propria parte” e a chi è abituato a stare al centro dell’attenzione a ridimensionarsi “sulla scena”. Il Teatro Bertolt Brecht porta avanti dal 1980 l’impegno a favore dell’infanzia e dell’adolescenza ribadendo l’importanza del linguaggio del teatro come strumento educativo e formativo.

“La Zattera del Teatro salpa ogni anno con un carico di meraviglie, musiche, sorrisi, fantasia. Un viaggio preparato per lunghi mesi dove ogni bambino ha caricato la stiva di questa zattera dei propri sogni, ognuno con un approdo diverso fatto delle tante cose costruite in questo viaggio immaginario nella geografia della fantasia. Il teatro entra nella scuola grazie ai genitori che hanno compreso quanto sia importante questa attività per la formazione umana dei loro figli, grazie ai docenti e ai dirigenti che credono fortemente nel valore didattico del linguaggio artistico. Ne vedremo delle belle su ogni palco e in ogni sorriso”, afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.