I sogni si possono realizzare. Il teatro Bertolt Brecht presenta la stagione 2019-2020

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VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
Maurizio Stammati

La conferenza in Podcasts

2019-11-05 Conferenza Stampa Brecht – parte 1
2019-11-05 Conferenza Stampa Brecht – parte 2
2019-11-05 Conferenza Stampa Brecht – parte 3
2019-11-05 Conferenza Stampa Brecht – parte 4

“Grazie alla comunità del Carmine, grazie a quanti hanno creduto e credono all’attività del Brecht siamo a riaprire e ridonare alla città uno spazio e un messaggio importante: si può fare. E’ questo quello che vogliamo dire ai ragazzi e ai bambini: i sogni si possono realizzare.

Quando questa estate abbiamo saputo dell’abbattimento della scuola, abbiamo temuto di dover chiudere, abbiamo pensato che come ogni storia anche quella del Brecht doveva finire. Tanti si sono stati vicini, tante anche le offerte dei comuni vicini, poi abbiamo incrociato lo sguardo di don Carlo che ha avuto il coraggio di darci fiducia. Ricominciamo di nuovo, questo vuole essere uno spazio aperto a tutti che abbia come segno l’infanzia e l’adolescenza.

Quest’anno un cartellone completo, ricco, in diverse città del golfo, una bellissima stagione teatrale in questo spazio e ringrazio l’ATCL che ha permesso di costruire una stagione ad abbonamento di altissima qualità, venite, vi aspettiamo”, ha affermato Maurizio Stammati, direttore artistico del Teatro Bertolt Brecht.

Le parole di Maurizio Stammati – Podcasts

Le parole di Maurizio Stammati, prima della Conferenza Stampa
Le parole di Maurizio Stammati, dopo la Conferenza Stampa
Intervista a Lucia Maltempo, assessore del Comune di Gaeta

Sette rassegne da novembre ad aprile, tre progetti internazionali, cinque festival estivi, cinque comuni, un nuovo spazio: questi i numeri del cartellone 2019/20 del Teatro Bertolt Brecht di Formia presentato in un incontro pubblico nella nuova sala Iqbal Masih in via Vitruvio 342 a cui hanno partecipato anche l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Gaeta Lucia Maltempo e Luca Fornari, amministratore delegato dell’ATCL Lazio.

“Come circuito regionale pensiamo che sia un elemento fondamentale sostenere le realtà che nei territori fanno spettacolo dal vivo, non solo portare nei comuni del Lazio più o meno grandi gli spettacoli ma stare vicino alle strutture che lavorano su quel territorio, fare rete, metterle insieme.

Qui a Formia abbiamo la fortuna di avere il Teatro Bertolt Brecht che sul territorio locale e regionale riesce ad avere una struttura che ha un ruolo. Sono qui a testimonianza di questo, per apprezzare questo nuovo luogo e tutti i vostri sforzi”, ha affermato Luca Fornari, amministratore delegato dell’ATCL.

Luca Fornari

“Sono qui perché credo fermamente nell’ottica comprensoriale, lavoriamo da anni con il Brecht sia nelle scuole sia grazie al festival estivo di teatro per ragazzi Palcoscenici di sabbia che anche quest’anno è andato benissimo e continueremo a sostenere queste attività perché da insegnante posso confermare che il teatro fa bene”, ha affermato Lucia Maltempo, assessore alla pubblica istruzione del Comune di Gaeta.

Un cartellone che porta il logo della Regione Lazio grazie al progetto “Officine culturali” e del Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo che ha riconosciuto anche per questo triennio il Teatro Bertolt Brecht come teatro di rilevanza nazionale di immagine e di figura.

LA STAGIONE AD ABBONAMENTO

Dal 7 dicembre al via  “Senza Sipario”, la stagione ad abbonamento promossa in collaborazione con l’A.T.C.L. (Associazione Teatrale fra i comuni del Lazio)con sette spettacoli in cartellone più due “fuori abbonamento” che porta di nuovo a Formia il teatro d’attore e d’autore con interpreti d’eccezione. Quest’anno grandi nomi come Giobbe CovattaMoni Ovadia e la Nuova Compagnia di Canto Popolare in cartellone insieme a bei ritorni come Sergio Vespertino, “I Pezzi di Nerd”, Pierluigi Tortora, Paolo Cresta e novità come Antonio Pandolfo.

LE STAGIONI DI TEATRO RAGAZZI

Dal 16 novembre per la prima volta si inaugura a Fondi, grazie al patrocinio del Comune, la stagione di teatro per ragazzi “Tutti a teatro” presso l’auditorium Sergio Preti (ex auditorium San Domenico).Cinque appuntamenti per i più piccoli. Dal 17 novembre, invece, ricomincia “Famiglie a teatro”, la stagione di Formia quest’anno presso la nuova Sala Iqbal Masih. A domeniche alterne da novembre a marzo, con otto spettacoli in cartellone tra le fiabe più belle, i classici rivisti per i ragazzi e nuove storie narrate da compagnie italiane professioniste nazionali. Quest’anno due le stagioni di teatro per le scuole: “10 e lode” al Teatri Ariston di Gaeta e “Teatro a quadretti” alla Sala Iqbal per le scuole di Formia.

LETTERATURA E CINEMA

E ancora i quattro appuntamenti dedicati al cinema con “Parole oltre lo schermo” nella sua nuova formula di spettacolo/conferenza a partire da gennaio e tre di poesia “Di poeta in poeta” a cura del prof. Pasquale Gionta in partenza il 14 dicembre con Franz Kafka.

I PROGETTI INTERNAZIONALI.

Tre saranno i progetti internazionali che vedranno il Brecht nel 2019 in Tunisia per la partecipazione al Festival internazionale del teatro per l’infanzia di Tunisi e nel 2020 in Kenya  per “Teatri Senza Frontiere” con la rete italiana di teatro per ragazzi UTOPIA e a dicembre 2020 in Patagonia.

I FESTIVAL

I FESTIVAL. Sempre in estate riconfermati i festival nazionali di teatro per ragazzi: il “Cancello delle favole“ a Formia, “Palcoscenici di sabbia” a Gaeta, “Tutti giù dal palco” a Scauri, “Itrinfavola” di Itri e il Festival dei teatri d’arte mediterranei.

LA NUOVA SALA IQBAL MASIH

Cinque delle sette stagioni presentate si terranno nel nuovo spazio affidato dalla parrocchia Madonna del Carmine al collettivo formiano. Costruita insieme alla chiesa negli anni ’70, la sala, è nei ricordi e nella memoria di tanti come ex cinema e luogo di ritrovo culturale. Lo spazio era utilizzato dai giovani e dai ragazzi addirittura come campo da calcio o da pallavolo, poi aperto al pubblico come sala di proiezione cinematografica per adulti e per bambini, come teatro per le allora emergenti compagnie teatrali fino al 1985. Dal 1985 al 2004 lo spazio è stato poi utilizzato dalla comunità per proprie iniziative, conferenze e piccoli eventi promossi dalla stessa parrocchia. Nel 2008 con l’arrivo del nuovo parroco don Gianluigi Valente, che ha sostituito lo storico don Vittorio Valerio, è iniziata la pulizia della sala dei pannelli e delle sedie ormai logorate dal tempo. Lavoro proseguito da don Carlo Lembo che ha iniziato i primi importanti lavori di ristrutturazione come lo scivolo e le porte antipanico.

E’ nato così uno spazio culturale di teatro, musica, arti visive. E’ nato uno spazio dedicato all’infanzia, all’adolescenza, ai giovani, alle famiglie. E’ nato a Formia una spazio per tutti intitolato ad Iqbal Masih, il bambino pakistano che ha lottato per i diritti dell’infanzia. Lo spazio sarà dedicato, in particolare, alla formazione delle nuove generazioni attraverso le discipline dell’arte. che si apre alla disponibilità delle scuole per le loro attività che vuole diventare un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale del teatro di figura e per ragazzi. Al momento lo spazio verrà aperto per 99 posti con la possibilità di arrivare a 200/240 posti con alcuni lavori di adeguamento, in particolare l’impianto di areazione e ricambio dell’aria.

RACCOLTA FONDI

E’ stata aperta una raccolta fondi per sostenere la nuova Sala Iqbal Masih (20 euro per una poltrona, 50 euro per un faro, 100 euro per un mq di pavimento, 200 euro per un m3 di riscaldamento) che è possibile versare al conto corrente bancario intestato a Associazione Culturale  Collettivo Teatrale Bertolt Brecht Iban IT61 M 05296 73980 CC0070016945 con la causale Sala culturale Iqbal Masih. Il 17 novembre alle ore 16:30 è in programma l’intitolazione ufficiale della Sala.

Formia, Nasce la Sala culturale Iqbal Masih

E’ partita la raccolta Fondi per uno storico ma nuovo e funzionale spazio culturale al centro della città di Formia, la sala culturale Iqbal Masih in via Vitruvio 342. La sala, che nasce sotto la parrocchia Madonna del Carmine, è nei ricordi e nella memoria di tanti come ex cinema e luogo di ritrovo culturale.

Formia Sala Iqbal Masih

Nasce dalla collaborazione tra la comunità parrocchiale e il Teatro Bertolt Brecht il progetto di uno spazio culturale, teatrale e musicale principalmente dedicato all’infanzia e all’adolescenza che possa far rinascere ed aprire la sala.

E’ nato così uno spazio culturale di teatro, musica, arti visive. E’ nato uno spazio dedicato all’infanzia, all’adolescenza, ai giovani, alle famiglie. E’ nato a Formia una spazio per tutti intitolato ad Iqbal Masih, il bambino pakistano che ha lottato per i diritti dell’infanzia. E’ nato uno spazio che la comunità della Madonna del Carmine ha deciso di affidare al Teatro Bertolt Brecht in quanto compagnia professionale riconosciuta dal Mibac per il teatro di figura e Officina culturale della Regione Lazio. Lo spazio sarà dedicato, in particolare, alla formazione delle nuove generazioni attraverso le discipline dell’arte. che si apre alla disponibilità delle scuole per le loro attività che vuole diventare un punto di riferimento a livello nazionale ed internazionale del teatro di figura e per ragazzi.

Formia Lavori sala Carmine Iqbal Masih

“E’ per l’intera comunità della parrocchia Madonna del Carmine- Santa Teresa D’Avila un sogno poter vedere riaperta la sala. Pensiamo sia un grande segno per la città quello di aprire uno spazio artistico, teatrale e culturale e speriamo nel contributo di tutti. La comunità ha deciso di intitolarlo ad Iqbal, un bambino di 10 anni che ha saputo insegnarci il coraggio della dignità. E allora auguri e benvenuti nella nuova sala Iqbal Masih”, afferma il parroco don Carlo Lembo.

“Un nuovo spazio che si apre alla comunità ed al territorio è una nuova vita portatrice di nuove sfide ed avventure. Lo spazio Iqbal Mashi vuole aprirsi a progetti dedicati all’infanzia, all’interculturalità, all’incontro. Ce lo immaginiamo come un albero saggio con  e con già tanti rami giovani pronti a dare i loro frutti . Ringraziamo quanti offriranno il loro contributo per poterlo fare bello e libero. Noi ci metteremo tutta la nostra storia, la nostra professione e tutti i nostri sogni più belli”, continua il direttore artistico del Brecht Maurizio Stammati.

Formia Spettacolo sala del Carmine

Serve l’aiuto di tutti per l’importante lavoro di ristrutturazione (20 euro per una poltrona, 50 euro per un faro, 100 euro per un mq di pavimento, 200 euro per un m3 di riscaldamento) che è possibile versare al conto corrente bancario intestato a Associazione Culturale  Collettivo Teatrale Bertolt Brecht Iban IT61 M 05296 73980 CC0070016945 con la causale Sala culturale Iqbal Masih.

Sono in programma, inoltre, diversi eventi di raccolta fondi tra cui la cena spettacolo fissata per l’1 novembre alle ore 20:30 nella sala Iqbal con uno chef speciale come Enrico Paone e il servizio ai tavoli a cura del Teatro Bertolt Brecht.

Il 17 novembre alle ore 16:30, in occasione dell’apertura della stagione di Famiglie a teatro, si terrà l’intitolazione ufficiale della sala a Iqbal Masih.

Info www.teatrobertoltbrecht.it – 327 3587181

Il Teatro Bertolt Brecht vola in Brasile

Il Teatro Bertolt Brecht di Formia vola in Brasile per il progetto “Teatri Senza Frontiere” promosso dalla rete italiana di teatro per ragazzi UTOPIA (Unione Teatri Operativi per l’Infanzia e l’Adolescenza. Dopo l’ Etiopia (2011), l’Amazzonia\Brasile (2012-13), l’Albania\Kosovo (2014-15), il Ghana (2016-2018), il Kenya (2017), tredici volontari, quattro del collettivo formiano, saranno ospiti dal 15 al 30 settembre delle comunità create da padre Luigi Valentini a San Paolo del Brasile, dove, con infaticabile tenacia, ha costruito scuole e comunità di accoglienza per bambini e anziani non solo a San Paolo ma anche a Belo Horizonte e Salvador de Bahia.

Un progetto unico in Italia, quello di Teatri senza frontiere, che da dieci anni porta il teatro per i bambini oltre confine, che ha visto negli anni la realizzazione di momenti di teatro e solidarietà in particolari luoghi del mondo dove miseria e povertà rendono l’infanzia un diritto tutt’altro che acquisito.

Un gruppo tredici di sognatori provenienti da diverse formazioni, sia del nord che del sud Italia che aderiscono alla rete di Utopia volano in Brasile. Nelle due settimane di permanenza le sei compagnie teatrali attiveranno un laboratorio di teatro al quale parteciperanno circa cinquanta ragazzi dal 7 ai 14 anni, divisi in due gruppi di lavoro. Sarà allestito con loro uno spettacolo sul racconto del Diluvio e rappresentato a fine corso. Parallelamente i componenti delle sei compagnie coinvolte nel progetto rappresenteranno tutti i giorni un loro spettacolo in diverse scuole e centri nelle sterminate favelas della grande città brasiliana.

«Spenti i riflettori su una estate davvero densa di impegni e di risultati importanti venuti dalle tante cose fatte, giusto il tempo di fare un pò di silenzio, preparare il bagaglio e rimetterci in cammino. Questa volta ci attendono i sorrisi, i volti e i piedi nudi dei bambini delle favelas di San Paolo del Brasile. Un mese insieme per rimettere al centro la ricerca del senso di un lavoro troppo spesso confuso  con il commercio , con il facile successo, con il consumo sfrenato. Proveremo a restituire   un granello di dignità a chi sopporta inconsapevolmente il peso di un mondo all’incontrario. Abbiamo comunque la certezza che, come sempre, saranno loro, gli ultimi, a restituirla a noi quella dignità che a volte ci sembra smarrita», afferma Maurizio Stammati, direttore artistico del Teatro Bertolt Brecht.

Ritorna la scuola di teatro Bertolt Brecht

Sono aperte le iscrizioni alla scuola di Teatro Bertolt Brecht. Dal 2 ottobre ripartono i corsi a cura del collettivo formiano a Formia presso la propria sede in via delle Terme Romane e a Itri presso l’associazione Eventi da Paniko (via Matteotti, 102).

Una scuola per bambini, ragazzi, giovani, adulti e aspiranti professionisti che dal 1993 punta, soprattutto, sul valore didattico e relazionale delle arti. Attraverso il teatro è possibile approfondire, conoscere, studiare ma anche sentirsi parte di un gruppo, allenare le proprie capacità creative, gestire al meglio le proprie emozioni e relazioni, migliorare la gestione dello spazio e del tempo, annullare le diversità e i propri limiti.

Il cinema a teatro, i registi, i film, le musiche, dal neo realismo a Fellini, da Sergio Leone a Chaplin saranno, in particolare, il filo conduttore dell’anno 2019-2020 delle tradizionali quattro classi di scuola di teatro per bambini, adolescenti ed adulti: dai 7 ai 9 anni, dai 10 ai 13, dai 14 ai 17, dai 18 ai 99 anni. Per il secondo anno la scuola di teatro si allarga anche al comune di Itri con una classe dai 7 ai 10 anni

Oltre ai corsi di teatro, si ripropone l’esperienza della “Ludobrecht”, un corso di propedeutica teatrale per bambini di 5 e 6 anni con fiabe, letture animate, giochi, burattini, e laboratori creativo-espressivi. Un team di professionisti, Chiara Di Macco, Dilva Foddai e Marco Mastantuono, con la direzione artistica di Maurizio Stammati che da 26 anni garantiscono la qualità dei corsi proposti dal Teatro Bertolt Brecht di Formia.

«Una domanda mi ossessiona da qualche giorno: perché iscriversi alla scuola di teatro del Brecht? Perché si diventa attori ? …Ma anche no. Perché si diventa famosi ? Ma no. Perché si diventa ricchi? .. ma sicuramente no!  Poi l’illuminazione: perché si diventa sè stessi! Nella meraviglia del gioco del teatro dove cerchi di realizzare le tante maschere della vita in realtà ti stai allenando a cercare te stesso e la scuola del Teatro Bertolt Brecht, grazie agli operatori ed alle loro competenze, ti accompagnano per mano insieme agli altri a cercare giocando te stesso. E non c’è una età prestabilita, puoi essere un bambino, una ragazza, un giovane o una signora, il gioco del teatro serve a tutti a qualunque età! Il teatro serve sempre! Quind, che aspettate? Iscrivetevi alla più bella e divertente avventura che porta ad accogliere voi e i vostri sogni», afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.

INFO www.teatrobertoltbrecht.it – 377 2525254