Formia, Vitruvio e Leonardo: due geni a confronto.

Esegui

Un percorso “diffuso” nei luoghi simbolo di Formia ovvero la Torre di Mola, la Torre di Castellone e il Cisternone Romano, e una serie di conferenze per celebrare il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo, il quale conobbe molto bene gli scritti del famoso architetto romano Vitruvio.

Se il legame di Vitruvio con Formia è attestato dalle numerose testimonianze storiche ed archeologiche che testimoniano la presenza della famiglia dei Vitruvii in città, il nesso con Leonardo è ben più ampio. Papa Leone X, infatti, intorno al 1514, incaricò il genio del Rinascimento a realizzare il progetto per la bonifica delle paludi pontine.

Il progetto di valorizzazione del comprensorio territoriale formiano che, si terrà dal 23 novembre al 2 dicembre ed organizzata dal Comune di Formia con il contributo della regione Lazio e la realizzazione da parte dell’Associazione “Sinus Formianus”, è stata presentata all’interno di una conferenza stampa, tenutasi nella mattinata di sabato 9 novembre, presso l’Area archeologica di Caposele.

All’incontro hanno preso parte, oltre alla squadra di “RTA Sinus Formianus” guidata da Vito Auriemma, il vicesindaco e assessore alla cultura Carmina Trillino, l’assessore al turismo Kristian Franzini, l’assessore all’urbanistica ing. Paolo Mazza e il presidente della Confcommercio Formia Giovanni Orlandi. Unanime il loro intervento, considerando l’evento come un appuntamento che deve diventare fisso e che permetta di portare Formia al di fuori dei propri confini.

Ad illustrare come si svolgerà l’intera manifestazione lo storico Gianmatteo Matullo e la dottoressa Chiara Bocchino responsabile comunicazione della “RTA Sinus Formianus”, che hanno dato tutte le indicazioni tecniche: la prenotazione delle visite, gli orari di apertura delle mostre.