Ponza: il quarto libro di Silverio Mazzella sull'isola Lunata

Dopo “Isole nella corrente – Ponza, Palmarola, Zannone”, “Ponza: cucina tradizionale e nuove tendenze” e “Ponzesi, gente di mare”, ecco ora la quarta fatica letteraria di Silverio Mazzella: “Le ore del giorno, i giorni dell’anno, gli anni della vita”.

Questo libro, come gli altri, fa parte della collana “Ponzesi”, dedicata dal poliedrico artista alla storia, alle tradizioni, al folclore ed al vissuto della gente di Ponza.

Una miscellanea di fede e di superstizione; di preghiere, invocazioni, sortilegi e ritornelli identificativi delle varie ricorrenze; di pratiche curative o semplicemente esorcizzanti il malocchio, che spesso rasentano la magia e la stregoneria a raccontare un incredibile patrimonio culturale di un’intera comunità che rischiava di cadere nell’oblìo.

Con questo scritto Mazzella ha voluto porre un ulteriore tassello nel recupero di quel “percorso della memoria” avviato da tempo dall’autore, affinché la Ponza del passato, con i suoi personaggi, i suoi siti, i suoi aneddoti e, perché no, il suo dialetto ed i vecchi soprannomi venga tramandata alle nuove generazioni, come esempio e monito e come preziosa eredità di esperienze, perché non c’è futuro senza un costante legame morale con le proprie radici.

Il volume è impreziosito da un ampio corredo fotografico a rappresentare amomenti di vita, prevalentemente religiosi e dedicati, nella quasi totalità, al patrono dell’isola, San Silverio Papa, nonché personaggi e figure tipiche della popolazione isolana.

A chiusura dell’opera, Silverio Mazzella ha inserito un dizionario “fonetico, semantico ed etimologico” del dialetto di Ponza, perché, come lui stesso dice: “per capire un popolo bisogna conoscerne innanzitutto la lingua e poi, vivere tra la gente, giorno dopo giorno, raccogliendone con pazienza, come tanti tasselli di un puzzle, i molteplici aspetti della vita quotidiana”.